IL RE DELL’UVETTA di F. Sjoberg – Recensione di Valentina Pellizzoni

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Ci sono libri che all’aprirsi, non aprono solo un mondo, ma mille ne aprono. E questo è il tratto principale dei libri di Fredrik Sjoberg. L’intento del libro è chiaro: narrare la biografia dello zoologo svedese Gustaf Eisen, massimo esperto di lombrichi, di uvetta passa, di ritratti di Washington e tanto altro, come scopriremo nell’addentrarci nel racconto. Questo vogliamo leggere, di lui vogliamo sapere, certo. Il fatto è che le prime pagine in realtà narrano di Sjoberg a dodici anni, quando la sua insegnante di cucito dà come esercizio la creazione di una sciarpa lavorata a maglia. Lui è puntiglioso, meticoloso, tanto che il risultato è di un punto così fine che la sciarpa sembra un pezzo di legno. Cosa centra questo con Eisen, vissuto a cavallo tra otto e novecento? C’entra eccome. Sjoberg oscilla tra la propria biografia e quella dello zoologo in un continuo rimando e riflesso di due persone accomunate da medesime passioni. Niente sazia i due. La loro vita è assetata di ricerca, di desiderio di conoscenza, anche di possesso. Quel che traspare è che nell’atto del collezionare non c’è mero desiderio di completezza, ma ricerca della felicità, di senso, fusione tra vita e lavoro, atto artistico puro in effetti. Non è un libro biografico, mi verrebbe da dire, ma un libro, di nuovo dopo il primo, filosofico.

C’è un brano molto commovente circa a metà del libro in cui Sjoberg narra della perdita improvvisa di un caro amico. Lui è disperato, passa giorni a piangere. Un pomeriggio i suoi due figli vanno nel suo studio:

“L’inquietudine li aveva spinti a correre fino a un ceppo marcio dove si erano messi a frugare fino a che non avevano trovato uno scarabeo. E ora eccoli lì, con una timida meraviglia nei grandi occhi spalancati. “E’ per te.” “Papà sei contento adesso?” Ancora oggi mi capita di mettermi a piangere quando vedo un Ampedus sanguineus, non so se per il dolore o per la felicità, probabilmente per un misto dei due.”

Una cura alla fatica di vivere è il collezionismo, forse. Una forma d’arte, un anelito. Fatta di piccole cose in questo caso: piccoli animaletti, piccolissimi dettagli, piccole aree geografiche studiate.

E comunque, un libro così generoso da riempirmi di curiosità, tanto da farmi andare a cercare sul web le fattezze della mosca Callicera oppure i quadri di Strindberg a me pare abbia già fatto il suo sporco dovere.

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Sergio Ruzzier e i suoi libri allo Spazio Libri La Cornice

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Sabato 1 ottobre ore 17 allo Spazio Libri La Cornice di Cantù (Como) Via per Alzate, 9

C’è l’incontro con Sergio Ruzzier e presenteremo il suo nuovo “Stupido libro”. Per l’occasione avremo tutti i suoi libri pubblicati in Italia da Topipittori, La Grande Illusion e Nuages. Dai 3 anni in su.

Sergio Ruzzier ha trascorso l’infanzia a Milano giocando tra l’altro a “chi muore meglio”. E’ ancora vivo e abita a New York, dove scrive e disegna libri a figure. Nel 2011 Maurice Sendak l’ha selezionato per l’esclusiva Sendak Fellowship. Oltre a Una lettera per Leo, Due topi, Edizioni Topipittori, in Italia recentemente sono usciti Rimasugli e Una vita d’artista, entrambi per La Grande Illusion.

Campagna associativa aperta e lunga vita ad Associazione Spazio Libri La Cornice!

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Da pochi mesi è nata l’Associazione culturale Spazio Libri La Cornice.
Da anni proponiamo ad amici e clienti incontri di qualità sia per bambini che per adulti: scrittori, illustratori e artisti vengono per raccontarci i loro percorsi o per giocare insieme ai bambini in laboratori di qualità. Abbiamo sempre sposato la politica della gratuità perché riteniamo che queste debbano essere
esperienze aperte al maggior numero possibile di persone.
Ora desideriamo fare un passo in più. Ci piacerebbe offrire incontri con ospiti che non gravitino solo in Lombardia. Vorremmo proporre laboratori di approfondimento a pagamento, lasciando lo spazio gratuito intoccato degli incontri in libreria.
Abbiamo voglia di lavorare con altre associazioni, di entrare nelle scuole, di proporre progetti a enti che li possano sovvenzionare.
Lo Spazio Libri La Cornice è un luogo di relazione e di scambio. E quale miglior forma dell’associazione ci può rappresentare?
In effetti vi chiediamo aiuto per fare con noi un pezzo della strada.
In genere andiamo in posti sempre molto belli, con una tazza del caffè in mano.
(Immagine tessera 2016 di AOI HUBER KONO)

PER SOSTENERCI ASSOCIANDOSI
TESSERA ANNUALE
€ 15

Anche per voi che abitate oltre i confini brianzoli!!
Potete scriverci o telefonare per saperne di più:
spaziolibrilacornice@gmail.com – tel 031700571

AUTUNNO 2016

Il nostro autunno è un castello.
Con finestre e tante stanze.
Ci sono bambini, ci sono topini e leprotti.
E appena fuori tanti mondi da esplorare.
Vi aspettiamo.

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Con:
Sergio Ruzzier, Giusi Quarenghi, Paolo Canton, Alessandra Racca, Cristiano Cavina, Topipittori, La Grande Illusion, Neo edizioni, marcos y marcos.

Illustrazioni di Anais Tonelli tratte da
Ascolta di G. Quarenghi
Topipittori

24 SETTEMBRE: I QUADRITOS di BRUNELLA TEGAS

I Quadritos, altari pagani in memoria di persone di varie
epoche e dalle storie più disparate.
Un tentativo di riportare alla memoria accadimenti a volte molto lontani nel tempo, a volte più recenti, dove le storie evocate, più delle stesse biografie, assurgono a oggetto di riflessione.
Ogni Quadrito è un pezzo unico fatto a mano, al centro del quale, in un contorno di stoffe colorate, fiori e ornamenti dal sapore centroamericano, è posta una foto del personaggio, sempre accompagnata da uno o più oggetti in miniatura che ricordano la storia o una delle storie della sua esistenza.
Troverete volti noti del mondo della cultura e dell’arte, esponenti di movimenti rivoluzionari e lotte sociali, inventori, calzolai, sportivi e matematici…..alcuni li conoscerete, altri li scoprirete, ma ogni storia, merita di essere raccontata e tramandata.

Oltre 200 personaggi per altrettante storie, perché la loro anima viaggia lenta, ma viaggia ancora…

QUANDO: Sabato 24 settembre 2016 (inaugurazione) – 15 ottobre 2016

A CHE ORA: 18,30

PER CHI: Per gli adulti  e per i bambini curiosi

QUANTO COSTA: niente

DETTAGLI: performance dell’artista e rinfresco

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BRUNELLA TEGAS
Già attrice di strada, cantora della tradizione popolare, giocattolaia, girovaga per vocazione, risiede al momento a Bologna, dedicandosi a tempo pieno a i Quadritos dal 2004.
Alle spalle un percorso di studi distante dalle sue inclinazioni. Convinta della necessità di una formazione permanente alla vita, vi si applica nel quotidiano.

i Quadritos sono stati ospitati in mercati e mostre personali e collettive in diverse città, tra cui Milano, Bologna, Trieste, friburgo, Berlino, Napoli, Pietrasanta, Verona…