Presentazione del libro “Scalcinati Fiori” di Pietro Testori

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Sabato 1 aprile ore 17,30
Presentazione del libro
“Scalcinati Fiori” di Pietro Testori
La riscoperta del mondo vegetale dei muri
Garage Edizioni

“Ho scoperto un giardino fra le mura della città”
(Pietro Testori)

Ad accompagnare l’autore in questo “viaggio in giardino”, lo scrittore Stefano Brenna.

“Scalcinati Fiori” è un omaggio alle comunità vegetali dei muri comaschi che, nonostante le difficoltà, riescono a resistere, tanto da creare un’associazione fitosociologica dall’identità ben precisa. Si tratta, infatti, di una flora tipica e non solo della città comense, con struttura e fisionomia uniche, identificabile in una associazione vegetale propria delle mura cittadine.

Il libro è una racconto – analisi, frutto di ricerche personali condotte nell’ultimo trentennio, alla scoperta della florula murale “stanziale e randagia” che, insediata nelle fessure delle pietre, tende ad un rinnovamento continuo di specie e di diffusione.

È un invito rivolto a tutti sull’importanza di conservare un mondo, tipico dell’area comense, piccolo e apparentemente povero, che rischia di scomparire, ma che invece deve rimanere sempre vivo perché anche le future generazioni possano goderne.

Pietro Testori, medico ed esperto conoscitore della vegetazione del territorio comense e della sua storia. Autore di testi come “La consolazione delle piante. Medici, speziali ed erboristi del territorio comense tra Ottocento e Novecento” e “Le piante del cuore e della mente. Ovvero delle erbe velenose e psicoattive del territorio lariano e dell’arco alpino”.

Le avventure di Erasmo. Elogio dell’acqua di Daniela Maddalena. Marcos y Marcos Editore

Spazio Libri La Cornice vi invita sabato 25 marzo ore 16,30 alla presentazione del libro: Le avventure di Erasmo. Elogio dell’acqua con l’autrice DANIELA MADDALENA.

Gli Scarabocchi, Marcos y Marcos Editore.

Letture / dai 7 anni in su…

Si alza un braccio tra le onde del mare: al polso ha un braccialetto di stelle marine.
Lo segue l’altro braccio, e una testa riccia, con due orecchie grandi per sentirci meglio.
Si chiama Erasmo, questo ragazzino, e nuota alla ricerca del suo papà.
Un papà che c’è e non c’è, deve sempre navigare; del resto è un capitano, cosa ci vogliamo fare.
Per le vacanze estive aveva promesso di tornare e invece è scomparso, con tutta la sua nave e l’equipaggio.
Cos’avreste fatto voi?
Erasmo si è tuffato per andarlo a cercare.
Nuota con lui una zia, bislacca e curiosa.
Ha gli occhi distanti come un pesce, e parla solo in rima.
Silenzio, la sentite questa canzoncina?
La cantava sempre il papà di Erasmo sotto la doccia.
Qui, però, la canta un delfino: segno che il papà è passato di là.
E il bottone con le ancore in rilievo impigliato nell’amo di quel pescatore?
Viene certamente dalla giacca del papà.
Un messaggio nella bottiglia dice “Non ascoltate. Aiuto. Il capitano”.
Vuol dire che Erasmo non deve farsi ingannare?
Quella tempesta è troppo perfetta per essere vera, e quella nave è troppo simile all’Arca di Noè. Le sirene nascondono un dolore, e un’amica preziosa, forse una futura fidanzata, è prigioniera nella pancia del pescecane.
Occhi aperti, Erasmo, orecchie tese: l’Acqua è piena di trappole e meravigliose occasioni.
Ci vuole coraggio, in questa avventura, per cavarsela sempre e continuare a nuotare.

Niente paura, non è finita: le avventure di Erasmo continuano nell’Aria.

Illustrazioni di Laura Fanelliok maddalena

Sabato 18 marzo ore 18,30 – Incontro con l’autrice Cristina Portolano e il suo fumetto QUASI SIGNORINA – Topipittori (gli anni in tasca) GRAPHIC

Sabato 18 marzo ore 18,30
Incontro con l’autrice Cristina Portolano
e il suo fumetto QUASI SIGNORINA
Topipittori
(gli anni in tasca) GRAPHIC

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Cristina nasce a Napoli. È la fine degli anni Ottanta e fra camorra, terremoti e incidenti in centrali nucleari, la vita sembra piuttosto complicata. Ma se sei vispa e creativa, c’è una soluzione per tutto: come leggere gli adorati fumetti, disegnare, imparare l’autodifesa da tuo fratello grande, chiacchierare dei tuoi guai con Diego Armando Maradona e scrivere e ricevere lettere dalla Barbie. Tutte cose utilissime per crescere con un’idea personale delle cose e imparare a dire di no ai vestitini che pungono, alle ingiustizie, alle ipocrisie degli adulti, alle idee stupide sulle bambine, come quella che se sei femmina sei una bella bambolina nata per soffrire.

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VEDO DOPPIO!! SABATO 11 MARZO!! VEDO DOPPIO!!

VEDO DOPPIO!! SABATO 11 MARZO!! VEDO DOPPIO!!

Alle ore 16,30
Presentazione dello spettacolo PIUME
In viaggio con il brutto anatroccolo.
Con Pia Mazza e Valentina Pellizzoni.
Vi aspettiamo con “Quando un libro va in scena.”
Letture sulla diversità, dai 3 anni in su.
*Ingresso libero
L’evento è in collaborazione con il Teatro San Teodoro / Gruppo Fata Morgana.16998733_1468240403188621_5869084607418092952_n
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Alle ore 18,30
Presentazione del libro BRICIOLE DAI PICCIONI
con Alessandro Turati.
Neo Edizioni
*Ingresso libero

20170306_071523_Richtone(HDR)Alessandro Turati è nato nel 1981 a Lecco quand’era in provincia di Como. Vive a Inverigo e lavora a Orsenigo come operaio. Ha una laurea conseguita qualche anno fa presso l’Università Degli Studi di Milano. Per Neo Edizioni nel 2012 ha pubblicato il romanzo Le 13 cose.

SABATO ore 18,30 presentazione del libro BRICIOLE DAI PICCIONI con Alessandro Turati – Neo Edizioni

SABATO ore 18,30 presentazione del libro BRICIOLE DAI PICCIONI con Alessandro Turati.
Neo Edizioni
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Un romanzo di formazione fuori da ogni regola, permeato di un’indolenza ai limiti dell’umano, così spinta e raggelante da far schiantare dal ridere.

A detta di Alessio Valentino, quattro sono le tappe della vita: infanzia, adolescenza, alcolismo, disoccupazione. Anche se le ultime due potrebbero essere riassunte nella più canonica “età adulta”.

Condannato a questa, Alessio ripercorre passato e presente per capire, a modo suo, se ci sia mai stata una maturazione, inanellando gli avvenimenti più importanti e ridicoli di ogni età. Affida a un racconto caustico le esperienze e le assurdità del crescere fino al raggiungimento di quella “presunta assunzione di responsabilità propria dell’adulto occidentale”.

Dalla cornice del lago di Como racconta della sua famiglia (uno strambo quadretto di psicopatici), della scuola (inutile e allo sfascio), degli amici (ritardati di provincia), del sesso (mai riuscito), del lavoro (squalificante) e delle droghe (per lo più liquide). Il suo scivolare verso l’assenza di senso – come ogni vita che si rispetti – è una débâcle che diverte da morire.

“Le storie d’amore che preferisco iniziano con una forte attrazione sessuale e terminano che si divaga”

Alessandro Turati è nato nel 1981 a Lecco quand’era in provincia di Como. Vive a Inverigo e lavora a Orsenigo come operaio. Ha una laurea conseguita qualche anno fa presso l’Università Degli Studi di Milano. Per Neo Edizioni nel 2012 ha pubblicato il romanzo Le 13 cose.

IL VIAGGIO DI CADEN di Neal Shusterman, Hot Spot – Recensione di Valentina Pellizzoni

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Mai titolo di libro fu più descrittivo di quanto ci attende nel leggerlo.

Scandito da brevi capitoli che danno un ritmo temporale costante alla lettura, la storia di Caden all’inizio appare spezzata. Un momento siamo a scuola, con la sua famiglia, a casa e un momento dopo siamo su una goletta dei pirati, affrontiamo capitani scontrosi, e teschi parlanti.

Non ci infastidisce questo doppio binario, perché è sempre il giovane Caden che viaggia di qua e di là e nel farsi del libro il perché della deriva piratesca si comprende, e si comincia ad amare intensamente questo giovane uomo così precocemente ‘ancorato’ – è proprio vero che a volte le parole svelano – al suo dolore interiore.

L’autore decide di parlare della malattia mentale con una purezza e una verità e una sincerità ammirevoli, dando forma al magma interiore di Caden cristallizzandolo in mitiche figure piratesche: navi allo sbando, pappagalli parlanti, cuccette oscure e quel mare dai fondali ignoti.

Quando i due mondi cominciano a intrecciarsi i brani lirici sono di una bellezza che ti penetra e non ti abbandona per giorni: come la ragazza che passa il suo tempo guardado fuori dalla finestra dell’ospedale psichiatrico, immobile, che nel mondo di Caden diventa una polena, una statua di ragazza, che lo accoglie tra le sue braccia di legno nei momenti di sconforto.

E’ un libro struggente. E’ un libro sul dolore. Sull’uscita dal dolore. Sull’accettazione dell’incomprensibile, a cui a volte bisogna arrendersi e con cui a volte occorre imparare a convivere.

Tutti lo dovrebbero leggere questo libro, dai ragazzi agli adulti. Il mare oscuro è dentro di noi e intorno a noi, ma se Caden ce l’ha fatta, per noi sarà una passeggiata.