UNA SCODELLA DI PAROLE Cucinare con i libri! Con Barbara Girardi

Mercoledì 5 dicembre dalle ore 17
Barbara Girardi chef di La Cascina di Mattia
(Una Scodella Di Granoturco)
terrà il laboratorio
UNA SCODELLA DI PAROLE – Cucinare con i libri!

Prepareremo un delizioso
piatto natalizio da portare a casa!
Lettori e cuochi di tutto il mondo, venite!

A partire dai 5 anni e fino ai 12!!
Costo: 10€
Per info: 031 700571
associazionespaziolibri@gmail.com
prenotazione obbligatoria

E’ solo il primo di quattro incontri che percorreranno l’intero 2019!

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(immagina tratta da “Il Natale di Peter Coniglio” di Emma Thompson, ispirato alle storie originali di Beatrix Potter – Mondadori)

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Presentazione e letture del libro di Daniele Catalucci “#RINOMINA”

Lunedì ore 20,30
Presentazione e letture del libro di
Daniele Catalucci (bassista dei Virginiana Miller)
#RINOMINA
Valigie Rosse edizione

Accompagnato da Rob Pulce Molteni e Antonio Silva.
Entrata libera.

L'immagine può contenere: testo

“(…) Ma proviamo allora a immaginare che tutti i nostri discorsi, tutte queste nostre parole, si liberino per un attimo di noi. Che questi dialoghi rimangano orfani di chi li ha generati e restino in una memoria digitale, da qualche parte dell’infinita memoria del digitale mondo, che ormai ricorda tutto in una rete di relazioni infinite. Immaginiamo che, senza di noi, senza io e senza l’altro, senza Socrate e il discepolo, o l’amante e l’amata, o il padre e la figlia, o l’amica e l’amico, restino ormai soltanto due minimi segni, chiocciola e cancelletto, come etichette ricorsive attaccate alle nostre parole orfane.
Tratto dalla presentazione di Simone Lenzi

LA STAMPA FATTA IN CASA con Elena Campa

Sabato 24 novembre 2018
alle ore 16,00
ELENA CAMPA
autrice di
LA STAMPA FATTA IN CASA
terrà un
LABORATORIO
creazione di erbario con la stampa
Per grandi e per piccoli
Costo: 5€

E per tutto il giorno: TERRE DI MEZZO DAY!
Con letture e merenda!

Per info e prenotazione: 031 700571

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Creazione di biglietti di auguri con Eliana Colombo

Giovedì 22 e giovedì 29 novembre
CREAZIONE DI BIGLIETTI DI AUGURI
con Eliana Colombo
di Legatoria Legalibri

Un corso per creare meravigliosi biglietti di auguri con le tecniche più diverse!

Costo: 15€ ad incontro + 15€ se non ancora soci.
Per info e iscrizioni:
031 700571
associazionespaziolibri@gmail.com

COLOREINFERNO di Ariel Macchi e Cecilia Valagussa 

Sabato 8 dicembre dalle ore 18 con Cecilia Valagussa e Ariel Macchi ci sarà Giampaolo Mascheroni in veste di presentatore.

COLOREINFERNO Artisti spezzati dalla Grande Guerra. 1914 – 1918. di Ariel Macchi, disegni di Cecilia Valagussa

IFIX EDIZIONI 2018)
postfazione di Dionigi Mattia Gagliardi
collana B-Comics a cura di Maurizio Ceccato

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“Dolce è la guerra se non la conosci”
Erasmo da Rotterdam

Teiere cingolate. Architetture di fango. Cavalli parlanti senza motore. Dipinti a olio e filo spinato. Cantine di perduto senno.
Maiali con le maschere antigas. Trincee alate. Sonni di poeti col fucile spianato. Plotoni di esecuzione zoologica. Canti verminosi in divisa grigioverde. Corpi sensuali su nitrato d’argento. Una Babele capovolta. Nove giorni dell’Inferno a colori.

Nove storie dove Cecilia Valagussa e Ariel Macchi hanno fantasticato con la rappresentazione della guerra e le vicende di nove artisti che, per cause e ragioni diverse, hanno affrontato la Prima Guerra Mondiale, perdendo la vita. Spogliata del proprio segno Valagussa indaga, in una ricerca sfrenata, al servizio di ognuno degli artisti rappresentati, come se esse stessi ne ricamassero le sfortune e allegoriche vicende.

TERRE DI MEZZO DAY!

Tadaaaaaaaaaa!!

Tenetevi liberi!

TERRE DI MEZZO DAY!
Sabato 24 novembre
Elena Campa
Davide Musso
Carola Fumagalli
Terre di mezzo Editore
Spazio Libri La Cornice

*Mostra “Quello che non ho”
mostra di liste della spesa ritrovate, a cura della Fondazione Scalabrini di Como

info:
031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

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COLOREINFERNO presentazione con Cecilia Valagussa e Ariel Macchi – IFIX Edizioni

Cominciate a leccarvi i baffetti 😋😋😋
SABATO 8 DICEMBRE ore 18

COLOREINFERNO
presentazione con Cecilia Valagussa e Ariel Macchi
mostra delle tavole originali
Spazio Libri La Cornice
viale Ospedale 8
Cantù (Co)
tel. 031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

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Nove storie dove Cecilia Valagussa e Ariel Macchi hanno fantasticato con la figurazione della guerra e con le vicende dei nove artisti che hanno affrontato la Prima Guerra Mondiale con il linguaggio del fumetto, usato come chiavistello per temperare l’argomento della Guerra e della Morte ed entrare nel mondo delle fantasticazioni apparentemente innocue. Cecilia Valagussa indaga, spoglia del proprio segno, in una ricerca sfrenata di tecniche pittoriche, al servizio di ognuno degli artisti rappresentati, come se essi stessi si fossero reincarnati e ne stessero ricamando le sfortunate e allegoriche vicende.
Dai cavalli parlanti in Boccioni, alla Luna di Ariosto in Renato Serra passando per le allucinazioni da Paese delle meraviglie in Saki o le visioni saettanti e aeree in ultracolor di Sant’Elia, gli autori mettono in scena, come in un Doppelgänger, una storia assimilata al vero e una al fantastico dove scorrono segni che corrispondono al nostro immaginario del Novecento e suggestioni che scavano in un passato antico, spremuto in una serie di visioni non estranee al grottesco, come solo la rappresentazione della fine può esserlo.
– Maurizio Ceccato

Cecilia Valagussa & Ariel Macchi – ColoreInferno. Artisti spezzati dalla Grande Guerra 1914-1918
IFIX Edizioni, Roma 2018

TUTTI I COLORI DEL BUIO

Ass. Spazio Libri La Cornice
in collaborazione con
Unione Italiana Ciechi – sezione di Como
vi invitano alla mostra
TUTTI I COLORI DEL BUIO
Inaugurazione
sabato 17 novembre – ore 17

Mostra di libri per non vedenti
Un’occasione per leggere
come chi non vede

Con
Sonia Alpino
Barbara Rizzi
Pia Mazza

La mostra sarà visitabile
dal 17/11 al 02/12
Per le scuole è possibile
prenotare la visita

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LA CANZONE DI ORFEO di David Almond, Salani – Recensione di Valentina Pellizzoni

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Ho incontrato nei primi anni del liceo la storia di Orfeo, che andava a riprendersi Euridice negli Inferi, con la lira tra le mani. Ma mi ha impregnato la sua triste storia, intorno ai diciassette anni, quando sempre col liceo, l’ho recitato. Io e il mio gruppo abbiamo cantato lo straziante “Euridice è morta”. Ci siamo incarnati in lui, il poeta disperato, e in lei, la donna condannata.

Quando ho letto il titolo, non ho potuto far altro che buttarmi su questo libro, che guarda caso fa incontrare Orpheus ad un gruppo di diciassettenni. Non esiste il caso, ed esattamente i diciassette anni sono quelli di quei grandi amori, dell’Amore si può osare scrivere.

La canzone di Orfeo è la brutta trasformazione del titolo originale dell’opera di Almond: A Song for Ella Grey. Brutta per due motivi: il primo è che ‘song’ in inglese significa allo stesso tempo ‘canzone’, ‘suono’, ‘canto’ e soprattutto ‘poesia’. E song declina perfettamente, in un solo nome, tutto ciò che è Orpheus da secoli. Il secondo motivo è la bellezza dei nomi propri. Leggendo pensavo, ma che difficile deve essere stato trovare un nome ad Euridice: nei primi capitoli, dove subito si intuisce che lei è Ella, questo nome appare e scompare con indifferenza, prendendo pian piano peso nel trascorrere della narrazione. Nel momento in cui i due giovani decidono di sposarsi, Ella diventa Ella Grey. Ella Grey. Un nome perfetto, Euridice. Ella Grey, il nome giusto da cantare dell’inferno.

Il libro riporta a oggi questo mito fondante del potere dell’arte e dell’intreccio inestricabile tra amore e morte. Dalla figura di Orfeo nacque un vero e proprio culto, l’orfismo appunto, che permeò per secoli il pensiero occidentale, e che fu il pensiero che per primo teorizzò una natura divina nell’uomo. In Orfeo, il potere di parlare con gli animali, di cantare inni tali da far commuovere addirittura Ade e Persefone, incarna proprio questo aspetto divino.

L’Orpheus di Almond non poteva che comparire tra diciassettenni innamorati, scontenti, pronti ad innamorarsi, innamorati della vita, giocatori d’azzardo con la morte, così presente in questo libro da avere l’onore dell’incipit:

Io sono la sopravvissuta. Quella che racconta la storia. Li conoscevo entrambi, so come hanno vissuto e come sono morti. Non è passato molto tempo da allora. Sono giovane, come loro

La voce narrante è di Claire, amica di Ella, suo malgrado tramite tra i due innamorati. Claire ama Ella, ma di che amore? Com’è, che sostanza ha quella relazione? E quale quella tra Orpheus ed Ella? E’ tutto un libro che sta sul filo nell’amore/morte, gioia/disperazione, estasi/perdizione:Almond orficamente gioca sull’abisso. E su quell’abisso ci si può perdere:

“E’ come se io non ci fossi più, ma è come se ogni cosa fosse dentro di me. Non so spiegarlo (…) E’ come se fossi questa margherita ed è come se la cosa che c’è nella margherita fosse uguale a quella che è in me. Quella che la spinge su dalla terra e spinge i petali in fuori e fa scintillare il polline. Quella che tira fuori il canto da quegli uccellini e fa loro spiegare le ali e fa nuotare il salmone e… oh, Claire, come diamine faccio a saperlo?”

E l’abisso arriva. Lo sappiamo. Lo sappiamo perché conosciamo la storia di Orfeo, lo sappiamo perché Almond ce l’ha detto nelle prime due righe. Quindi racconta Claire del viaggio di Orpheus negli Inferi e per farlo usa cartone, colla e colori e costruisce una maschera, quelle usate nel teatro greco, nodo antico dei nostri nodi, palcoscenico dell’occidente, dove tutto è già stato narrato. E come si studia all’università, nel momento in cui si indossava la maschera per recitare, la verità nasceva. Come da bambini, quando maschere non occorrono e il racconto è un sussulto tra le nostre labbra per uditori invisibili e sconosciuti. E così Claire diventa Orpheus e le pagine mutano:

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Claire si fa narrazione. E lei so sa. Le parole di Orpheus e ciò che ha sentito l’hanno resa viva. Parte, infine Claire. Salpa, potremmo dire.

Mostra a ROMBO  di Francesca Bazzurro e Enrico Pantani

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Lavori in corso…
Mostra a ROMBO
di Francesca Bazzurro e Enrico Pantani
INAUGURAZIONE
Sabato 10 novembre 2018 ore 18
allo Spazio Libri La Cornice
viale Ospedale 8
Cantù (Co)
tel. 031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

Dal 10 novembre al 1 dicembre 2018

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