“A guerra finita” presentazione con l’autore Gian Pietro Testori

Gian Pietro Testori ci racconta il suo ultimo romanzo, una storia nella Brianza di fine anni 40.
Conduce l’incontro Valentina Pellizzoni.
La chitarra di Pier Galletti accompagnerà le letture.
Ingesso libero.

Brianza, fine anni ’40: in un cortile popolare come tanti, a poco tempo dalla fine della guerra, si incrocia un’umanità varia, specchio di un paese intero che ancora si lecca le ferite.
Dalle ringhiere di quei palazzi si affacciano un po’ tutti: una vedova troppo giovane, due fratelli profughi, vicini in lotta perenne e comari curiose.
Tutti a modo loro devono fare i conti col passato per ricostruire il presente. Tra un salto all’osteria e una biciclettata in paese, ognuno farà la propria strada.

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Carla Ghisalberti legge per noi QUEI DANNATI SETTE CAPRETTI di Sebastian Meschenmoser – Orecchio Acerbo Editore.

Carla legge per noi QUEI DANNATI SETTE CAPRETTI di Sebastian Meschenmoser – Orecchio Acerbo Editore.

Allo Spazio Libri La Cornice Viale Ospedale 8 Cantù (Co)

L’abito non fa il ‘lupo’. Scarpe rosse con i tacchi, tubino viola, rossetto in tinta, borsetta e cappellino con corna posticce. La sua ferocia è mascherata a dovere, e la sua cena di capretto è a un passo. Dietro l’uscio della graziosa casetta nel bosco però si cela una sorpresa agghiacciante: tutto è sottosopra e niente è pulito. In quel caos è impossibile scovare i capretti. E così il lupo pensa che una bella rassettata sia doverosa per agevolare la battuta di caccia, ma non sarà così facile… L’esilarante storia di un lupo “domestico” attraverso la travolgente comicità di Sebastian Meschenmoser.

 

Presentazione dei libri Multifilter e Ventanni di sessantotto

PRESENTAZIONE DUE VOLUMI CON CD ALLEGATI:

MULTIFILTER. Mito e memoria del padre nella canzone

di Sergio Secondiano Sacchi

VENT’ANNI DI SESSANTOTTO. Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca

di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e Steven Forti

Sabato 11 Maggio, h. 17

Associazione Spazio Libri La Cornice, Viale Ospedale 8, Cantù (CO)

con gli autori, Antonio Silva e Andrea Parodi 

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‘Certe’ canzoni, oltre a veicolare sentimenti ed emozioni collettive, sono anche un mezzo straordinario e potente per raccontare le trasformazioni che investono la società di ieri e di oggi. Con due iniziative editoriali, che la Squilibri editore ha promosso in collaborazione con il Club Tenco e Cose di Amilcare, la costola catalana della più prestigiosa rassegna europea sulla canzone d’autore, si è voluto proprio raccontare questi cambiamenti sia quando riguardano relazioni così prossime all’esperienza quotidiana di ognuno, come quella tra padri e figli, sia quando riguardano un’epoca storica e una temperie culturale libertaria, come il ’68.

Nascono così due volumi, il primo è Multifilter. Mito e memoria del padre nella canzone, con due CD allegati a cura di Sergio Secondiano Sacchi. Trentasei canzoni, molte delle quali inedite, di alcuni dei più originali esponenti della scena musicale, da Mauro Ermanno Giovanardi David Riondino, da Mimmo Locasciulli a Sergio Cammariere, dai Têtes de Bois a Peppe Voltarelli, animano così, nei due CD, un affresco sonoro sulla figura del padre, tra memoria personale, racconto generazionale e trasfigurazione mitica, seminando spunti di riflessione raccolti nel volume da altri autori ed artisti, da Francesco Guccini a Gianni Mura, da Paolo Virzì Carlo Petrini. “Una circonvallazione cantata e ragionata intorno alla figura del padre”, per dirla con le parole di Sergio Secondiano Sacchi, che non investe quindi solo una sfera privata, emozionale e biografica ma mira anche a definire i riferimenti culturali che le diverse rappresentazioni paterne inevitabilmente implicano.

Il secondo volume è Vent’anni di Sessantotto. Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca dove, attorno alle 45 canzoni raccolte nei due CD allegati al volume, si leva una fascinosa rappresentazione –per parole e immagini- di quel ramificato pensiero di libertà conosciuto come Sessantotto, seguendone anticipazioni e riprese, dalle contestazioni studentesche di Berkeley alla caduta del muro di Berlino. Non “le canzoni e le musiche dell’anno 1968”, ma una raccolta di brani che raccontano le vicissitudini del Sessantotto al di là della loro data di pubblicazione, affidate alla viva voce di interpreti di eccezione tra i quali Claudio BisioCristiano De AndréPetra MagoniAlessandro D’AlessandroPaolo PietrangeliAlessio LegaMax Manfredi, e molti altri artisti della scena europea. Il lavoro vuole animare un grandioso affresco su un’epoca di contestazione e rivolta con l’intrigante e mai banale ricostruzione di Sergio Secondiano Sacchi, il puntuale controcanto dei disegni e dei fumetti di Sergio Staino, la vivace analisi storica di Steven Forti.

I due volumi saranno presentati Sabato 11 maggio, alle 17 presso gli spazi dell’associazione Spazio Libri La CorniceViale Ospedale 8, Cantù (CO). Intervengono Antonio Silva e Andrea Parodi, alla presenza degli autori: Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino, Steven Forti. Evento promosso da Associazione Spazio Libri La Cornice in collaborazione con il Club Tenco, Pomodori Music, Atena Informatica e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del comune di Cantù.

Architetto con la passione per la musica, Sergio Secondiano Sacchi ha scritto libri sulla canzone d’autore e curato dischi collettivi, presentando in Italia autori come Vladimir Vysotskij, Pablo Milanés, Lluís Llach, Pi de La Serra e Joaquín Sabina.

Disegnatore, scrittore, regista, operatore culturale e vignettista “storico” de l’Unità, di cui è stato anche direttore, Sergio Staino collabora tuttora con alcuni dei più importanti quotidiani e periodici italiani

Professore di Storia Contemporanea presso l’Università Autonoma di Barcellona e ricercatore presso l’Università Nova di Lisbona,Steven Forti collabora con molte riviste tra Italia, Spagna e Grecia. 

Ingresso libero

 www.squilibri.it

Presentazione con gli autori dei libri Multifilter e Vent’anni di sessantotto

Ass. Spazio Libri La Cornice

in collaborazione con pomodorimusic.com, Atena informatica, Club Tenco e il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cantù

vi invita

SABATO 11 MAGGIO 2019 ore 17 alla presentazione dei due libri

MULTIFILTER Mito e memoria del padre nella canzone

VENT’ANNI DI SESSANTOTTO Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca

Con la partecipazione di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino, Steven Forti, Antonio Silva e Andrea Parodi.

Squilibri Edizioni

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Presentazione, letture, mostra del libro Acerbo sarai tu

Venerdì 10 maggio dalle ore 19
Presentazione del libro (con buffet) e mostra delle tavole originali
ACERBO SARAI TU
con gli autori Silvia Vecchini / Francesco Chiacchio.
Saranno presenti gli editori Paolo Canton e Giovanna Zoboli Topipittori
Letture / mostra delle tavole originali / firmacopie / aperitivo.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Acerbo sarai tu è la terza raccolta poetica di Silvia Vecchini, splendidamente illustrata da Francesco Chiacchio. Al centro gli anni difficili della crescita, lo stupore, il dolore, la noia, le contraddizioni in tutta la loro normalità, la bellezza delle scoperte, la maturità di guardare noi stessi e gli altri da punti di vista diversi. Temi ricorrenti nelle poesie di Silvia Vecchini, che coglie nitidamente l’universo interiore di chi abita i suoi versi e di chi li legge. Un piccolo capolavoro arricchito dalle sublimi tavole di Francesco Chiacchio, nuova voce nel nostro catalogo, che con l’immediatezza del gesto riesce a dare al libro dimensioni di lettura sempre diverse.

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Tuono di Ulf Stark – Iperborea

Ogni volta che arriva un nuovo libro di Ulf Stark, noi festeggiamo. E’ incredibile quanto sia bravo, ogni libro pare più bello. In Tuono si narra di Ulf e del suo amico Bernt, incuriositi dal gigante Tuono, appunto, che vive poco distante da loro. Succedono moltissime cose in questo romanzo minimo: Ulf tradisce Bernt, Tuono si commuove ascoltando delle sonate al piano, la mamma di Bernt diventa molto triste, e il papà non capisce. Cosa ci rende così entusiasti di Stark? Il modo molto nordico di affrontare tematiche difficili senza sentimentalismo, asciugando, facendo parlare il quotidiano. Libera tutto dagli orpelli e ci consegna una serie di eventi in cui non è possibile non immedesimarci, poiché sono tutti fatti che ci sono capitati, che raccontano esattamente un breve passaggio del nostro passato, che descrivono un atteggiamento perfettamente speculare di una persona a cui abbiamo voluto bene.

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E’ impossibile costringere Tuono in aree tematiche. Di cosa narra? Di tutto, di infanzia e di crescita.

[Ulf e Bernt spiano Tuono].

«Che razza di cose stupende potrebbe sognare un gigante?» chiesi.

«Tu che ne dici?» rispose Bernt.

Preferivo non pensarci. I sogni di Tuono traboccavano sicuramente di sangue e brandelli di carne. Ricordavo bene il modo in cui si era leccato le labbra solo qualche istante prima. Così pensai, invece: perché io e i miei amici facciamo in continuazione cose come questa senza che nessuno ci costringa, cose che ci fanno star male per il terrore? Lo chiesi a Brent.

Rispose che lo facevamo per diventare adulti.

Un libro essenzialmente sui rapporti con gli altri, sul peccato di superficialità, ci viene da dire. Superficiale è Ulf nell’offendere Bernt, superficiale il padre di Ulf nel non vedere la tristezza di sua moglie e nel soprassedere. Nel brano che descrive lo sgomento della mamma di Ulf nel vedere il proprio rifugio distrutto dalla tempesta, si ha proprio l’impressione di lenta disgregazione: la cena mal cucinata, la madre silenziosa, e quel padre che, goffo nella sua minimizzazione dei fatti, scava un solco profondo tra lui da una parte e la moglie e il figlio dall’altra. Un brano eccezionale.

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Ma Ulf sa cosa deve fare, perché capisce di aver commesso degli errori. E così a metà libro si ingegna per ricostruire tutto ciò che è stato spazzato via. Agisce. Affronta Tuono. Ricostruisce. E mentre fa tutto ciò, si mangia un gelato al cioccolato, pensando alla sua compagna, a come balla, ai suoi capelli biondi ondeggianti e “al fatto che non avrei mai saputo che effetto faceva sul mio cervello un vero bacio.”

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Valentina Pellizzoni

CORSO DI COLLAGE CON DORELLA FALLANCA

Giovedì 2 e 9 maggio 2019 dalle 20,30 alle 22,30

C’è poco da scrivere. C’è da pensare, da tagliare, da incollare per raccontare.

Servono un paio di forbicine da manicure

CORSO DI COLLAGE con DORELLA FALLANCA

Per iscrizioni e informazioni: associazionespaziolibri@gmail.com

tel. 031 700571

Costo del corso: € 30,00 più € 15,00 di tessera associativa.

DODORELLA