Incontro online in diretta con Teresa Radice e Stefano Turconi per la presentazione del loro ultimo libro Viola Giramondo – BAO Publishing

Giovedì 21 maggio alle ore 20,45
incontro online in diretta qui
in casa Spazio Libri La Cornice pagina Facebook
con
Teresa Radice e Stefano Turconi
per la presentazione del loro ultimo libro
Viola Giramondo
BAO Publishing

Per l’occasione quella sera per chi ordinerà il libro, sconto speciale del 5% e possibilità di dedica personalizzata degli autori.
Il libri potranno poi essere ritirati direttamente in libreria nei giorni successivi o spediti via corriere!
Per info: 031 700571 / spaziolibrilacornice@gmail.com

Siamo molto felici di iniziare questa nuova avventura online, e contentissimi di poterlo fare con due amici che ci hanno tanto seguiti in queste settimane.
Noi lavoriamo per poterci vedere anche dal vero però, utilizzando il cortile zen di fronte alla libreria!
Seguiteci per rimanere informati!

E intanto segnatevi questa data!

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Adotta Spazio Libri La Cornice con Canicola Edizioni!

Una super iniziativa di Canicola edizioni 🌿 per supportare le librerie indipendenti del territorio tra le quali anche Spazio Libri La Cornice di Cantù (Co).
🎯 Il 18 Aprile ordinate un libro (o più libri!) dallo shop Canicola che si occuperà di inviarvi l’ordine seguendo le modalità che trovate nel post sottostante e a 🌿Spazio Libri La Cornice andrà la percentuale, normalmente concordata con l’editore, del libro acquistato.
Sarà come comprare un libro direttamente in libreria!

Grazie a Canicola e a tutti coloro che in questi giorni stanno proponendo senza tregua iniziative a supporto delle librerie indipendenti

Nessuna descrizione della foto disponibile.

💥 Come funziona?

· Nei giorni stabiliti dal calendario, ordinando dal sito di Canicola contribuirai a sostenere una libreria indipendente, proprio come se comprassi i libri lì;

· Per ogni ordine fatto, la libreria abbinata a quel giorno avrà la normale percentuale che gli spetta da ogni nostro libro, proprio come se lo avesse venduto lei;

· Saremo noi di Canicola a evadere gli ordini e a spedirli, ma sarà come comprare i libri direttamente in libreria;

· Le spese di spedizione saranno gratuite per ordini sopra i 35€, per gli altri ordini saranno applicati i 6€ di spese di spedizione;

· Per ordini superiori ai 35€ daremo uno di questi omaggi: “Gioca con Mare” di Cristina Portolano / un volume “Opera a fumetti” / un albetto spillato della collana Henry Darger;

· Tutti gli ordini verranno evasi alla fine della campagna martedì 28 aprile per limitare gli spostamenti dei corrieri.

💥 Per qualsiasi domanda o richiesta particolare scriveteci pure a info@canicola.net

💥 Per saperne di più: https://tinyurl.com/vvuzc7t

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SERGIO PORRO E IL TEATRO ARTIGIANO di Cantù

📌Spazio Libri La Cornice e Ass. Culturale Teatro Artigiano di Cantù
vi invitano SABATO 22 FEBBRAIO ore 18
alla presentazione del libro
SERGIO PORRO E IL TEATRO ARTIGIANO di Cantù
Ed. La Vita Felice

Spazio Libri La Cornice
Viale Ospedale 8
Cantù (Co)
tel. 031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

SERGIO-PORRO LOCANDINA OK

Sergio Porro fece rivivere miti classici e le fiabe moderne immergendoli nel mondo agricolo e artigianale che aveva dominato per secoli la Brianza. Attori presi dalla strada recitavano con rispettoso stupore versi e cantilene antichi e mimavano con pudore leggero le grandi scene della vita. Creò così lente azioni collettive di sacra malinconia e improvvise accensioni drammatiche sospese tra la rivolta e la pace.

La postura è l’ombra delle emozioni di Alfio Caronti DC MSc – Castello Editore

SABATO 15 FEBBRAIO 2020 ORE 18
Spazio Libri La cornice
vi invita alla presentazione del libro con l’autore
La postura è l’ombra delle emozioni
di Alfio Caronti DC MSc
Castello Editore sas

In collaborazione con Medicantù
Ingresso libero con rinfresco

Dott. Alfio Caronti
Diploma: ISEF Università cattolica di Milano nel 1971
Laurea: in Chiropratica Doctor of Chiropractic conseguita presso la Palmer University lowa (USA) nel 1984
Laurea: in Scienze Motorie Università Tor Vergata Roma nel 2003
Docente: di Chinesiologia e Analisi del MOvimento a Università Tor Vergata Roma dal 2004
Membro: Commissione Ricerca e Sperimentazione della Federazione Italiana Sport Invernali dal 1994 ai tempi di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni
Chiropratico di fiducia di molti atleti a livello internazionale di diverse discipline sportive.

CARONTI locandina

Spazio Libri La Cornice
viale Ospedale 8
Cantù (Co)
tel. 031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

Teresa Radice & Stefano Turconi “Le ragazze del Pillar” a Cantù

Venerdì 7 febbraio 2020 ore 20,30
Spazio Libri La Cornice
vi invita all’incontro con gli autori
TERESA RADICE & STEFANO TURCONI
LE RAGAZZE DEL PILLAR
BAO Publishing
Firmacopie
Entrata libera
Fino a esaurimento posti

Teresa Radice e Stefano Turconi tornano alle atmosfere del romanzo grafico che li ha resi famosi nel mondo “Il porto proibito”, con una serie di storie dedicate alle prostitute del Pillar to Post, il bordello al centro della storia del Porto.

cover ragazze stampa
Spazio Libri La Cornice
Viale Ospedale 8
Cantù (Co)
tel. 031700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

SILVIA COSIMINI traduttrice letteraria islandese / italiano a Cantù

📌 Spazio Libri La Cornice e Francesco Moscatelli giornalista de La Stampa
presentano
SILVIA COSIMINI traduttrice letteraria islandese / italiano
Venerdì 31 gennaio ore 18
Ingresso libero e aperitivo 
Brevissimo giro d’Islanda e dei suoi scrittori
con Silvia Cosimini
Vi aspettiamo

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*Autobiografia di Silvia Cosimini
“Mi chiamo Silvia Cosimini e sono nata a Montecatini Terme il 9 giugno 1966. Da quella data in poi ho attraversato un periodo freak, uno punk, uno dark e uno naif; poi sono entrata nella fase medievista e sono partita per il trip celtico, che a sua volta ha innescato quello nordico, durante il quale ho capito che da grande volevo fare la Fernanda Pivano islandese”.

silvia cosimini

1) Jon Kalman Stefansson “Paradiso e inferno”
(Iperborea) Bolungarvik
Stefánsson è l’erede della grande letteratura islandese del Novecento premiata a livello internazionale con il Nobel a Laxness nel 1955. Paradiso e inferno è un romanzo di formazione che è sia una grande epopea sulla pesca del merluzzo (tuttora voce centrale dell’economia islandese) sia grande atto di fede nel potere dei libri e delle parole. Bolungarvik è un minuscolo paese di pescatori dei fiordi Nord-occidentali, simbolo dell’isolamento e del rapporto simbiotico con la natura che contraddistingue il popolo islandese fin dall’insediamento dei primi coloni sull’isola nell’874 D.C.

2) Bergsveinn Birgisson “Il vichingo nero” (Iperborea) Hornstrandir
Birgisson, scrittore studioso di filologia norrena, ricostruisce la storia di un suo antenato che fu tra i colonizzatori d’Islanda. Geirmund “pelle nera”, figlio di un vichingo e di una donna del Bjarmaland (oggi in Russia), rappresenta una rottura del mito fondativo del Paese. L’Islanda fu conquistata per sfruttare le sue risorse naturali (in primis il grasso e la pelle del tricheco) e fu addomesticata grazie al lavoro degli schiavi cristiani catturati dai vichinghi sulle coste irlandesi.

3) Arnaldur Indriðason “Sfida cruciale” (Guanda)
ReykjavikIndriðason, ex critico cinematografico del quotidiano Morgunblaðið, è uno storico travestito da giallista. I suoi noir tecnicamente perfetti raccontano gli ultimi settant’anni di storia islandese meglio di qualunque saggio. Sfida cruciale mostra l’importanza dell’Islanda durante la Guerra Fredda e le contraddizioni della presenza americana sull’isola.

4) Guðrún Eva Mínervudóttir “Il creatore” (Scritturapura)
Akranes
Guðrún Eva Mínervudóttir, laureata in Filosofia, si occupa di tradurre in islandese molti autori importanti, come Amélie Nothomb. I suoi romanzi dove la realtà è tesa fino a sfiorare la soglia dei limiti fisici e psicologici, senza però mai valicarli, sono un ottimo esempio della narrativa contemporanea più sperimentale. Il creatore racconta la storia d’amore impossibile fra un artigiano che realizza bambole in silicone e una madre separata, madre di una bimba anoressica, in piena crisi.

 

Laboratorio Ascolta Leggi e Suona “Come andò che Eugenio difatti divenne musicista”

L’Accademia Musicale MiFa di Cantù
in collaborazione con
Spazio Libri La Cornice
presenta
Laboratorio Ascolta Leggi e Suona
LETTURA DEL LIBRO
“Come andò che Eugenio difatti divenne musicista”
di Stefania Lanari & Anna Pini
Fulmino Edizioni
Accompagnamento musicale:
Mirco Bussi, clarinetto
Justina Jarzeb, pianoforte
voce narrante, Valentina Pellizzoni
SABATO 7 DICEMBRE 2019 ORE 16,00
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Gradita prenotazione
 
*Spazio Libri La Cornice
via Ospedale 8
Cantù (Co)
per informazioni e prenotazioni:
Tel. 031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com
 
*Accademia Musicale MiFa
tel. 031 2076806
corsi@accademiamusicalemifa.it
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Incontro con Giuliano Scabia

Giuliano Scabia a Cantù
Con molta gioia ospitiamo GIULIANO SCABIA
autore della quadrilogia di NANE OCA – Einaudi

SPAZIO LIBRI LA CORNICE & TOPITTORI
vi invitano
sabato 23 novembre alle ore 18
all’incontro con
GIULIANO SCABIA
Il lato oscuro di Nane Oca – Einaudi

l’autore dialogherà con Angela Borghesi
docente di letteratura italiana contemporanea all’Università Bicocca di Milano

Introduzione a cura di Mario Bianchi

In occasione dell’incontro con l’autore
esposizione degli appunti visivi
di Francesco Chiacchio
ispirati dalla lettura di Il lato oscuro di Nane Oca

Spazio Libri La Cornice in collaborazione con Topipittori

IL CICLO DI NANE OCA:
È un autentico piacere entrare dentro il mondo fantastico di Nane Oca e del piccolo paese dei Ronchi Palù, piantato nel cuore del Pavano Antico e della Pavante Foresta. È il mondo parallelo inventato da Giuliano Scabia e abitato da uomini, donne, bestie, insetti, semibestie e semidei, saggi e folli, angeli, fate, strani esseri dalla provenienza ignota. È un mondo magico, intrecciato con il mondo reale, in cui può accadere di tutto e dove tutto era cominciato nel 1992, quando uscì il primo romanzo di Nane Oca, con il suo protagonista eponimo nato da una fata e da un suonatore di viola pomposa. Ora siamo al quarto e ultimo libro della saga, Il lato oscuro di Nane Oca (Einaudi), degna conclusione e summa di un intero ciclo. (fonte corriere.it)

L'immagine può contenere: testo

GIULIANO SCABIA:
Giuliano Scabia, uno dei grandi sperimentatori del teatro tra gli anni sessanta, settanta e oltre, l’inventore di Marco Cavallo, simbolo della liberazione dai manicomi, colui che tirò fuori dal bosco delle tradizioni contadine la commedia favola del Gorilla Quadrumàno e la fece girare per paesini di montagna e periferie industriali come una domanda sull’immaginario e sulla cultura di base in tempi di conflitti, di scontri, di trasformazioni sociali (i primi settanta). Da quel viaggio con venti studenti nel territorio profondo dell’Italia avviata verso il neocapitalismo immateriale nacque l’esigenza di liberarlo, il Gorilla, lo spirito dell’immaginazione, nelle foreste del racconto, praticato in teatro, in romanzi, in poesia nonché in intensi rapporti faccia a faccia con piccole comunità coltivati per decenni. Scabia ha tenuto bottega segreta all’università e fatto ogni tipo di azioni pubbliche, usando il teatro come sonda e come chiave di accesso al mondo e all’interiorità. Ha scritto le commedie e gli altri testi del Ciclo del teatro vagante, in tutto 93 tra opere e operine al luglio del 2015. Ha narrato Nane Oca e altre storie del Ciclo del Pavano Antico andando dentro la stralingua padana, un sostrato antico per la memoria contemporanea. (fonte doppiozero.com)

La vita dispari – Paolo Colagrande a Cantù

“Diceva Gualtieri che si può vivere in una specie di agonia inconsapevole, marciando verso l’obitorio in orgogliosa parata, già agghindati per il proprio funerale, oppure stando fermi con la benda sugli occhi in attesa che il plotone spari, anche se il plotone non si decide mai di farlo. Capita però – tenendo per buona solo l’ultima metafora che mi sembra più comoda da maneggiare – che la benda ti cada giù e tu, dopo qualche attimo di assuefazione alla luce, ti accorgi che non c’è nessun plotone.”

Paolo Colagrande sarà da noi
sabato 16 novembre – ore 18
per parlarci de
“La vita dispari”
Einaudi

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