“A guerra finita” presentazione con l’autore Gian Pietro Testori

Sabato 1 giugno ore 18
“A guerra finita” presentazione con l’autore Gian Pietro Testori
Gian Pietro Testori ci racconta il suo ultimo romanzo, una storia nella Brianza di fine anni 40.
Conduce l’incontro Valentina Pellizzoni.
La chitarra di Pier Galletti accompagnerà le letture.
Ingesso libero.

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Brianza, fine anni ’40: in un cortile popolare come tanti, a poco tempo dalla fine della guerra, si incrocia un’umanità varia, specchio di un paese intero che ancora si lecca le ferite.
Dalle ringhiere di quei palazzi si affacciano un po’ tutti: una vedova troppo giovane, due fratelli profughi, vicini in lotta perenne e comari curiose.
Tutti a modo loro devono fare i conti col passato per ricostruire il presente. Tra un salto all’osteria e una biciclettata in paese, ognuno farà la propria strada.
Bellavite Editore

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Promozione “Iperborea: storie degne di nota” Allo Spazio Libri La Cornice

Promozione “Iperborea: storie degne di nota”: a giugno -20% su tutto il catalogo + taccuino in omaggio ogni 2 libri acquistati.unnamed (1).jpg

Presentazione con gli autori dei libri Multifilter e Vent’anni di sessantotto

Ass. Spazio Libri La Cornice

in collaborazione con pomodorimusic.com, Atena informatica, Club Tenco e il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cantù

vi invita

SABATO 11 MAGGIO 2019 ore 17 alla presentazione dei due libri

MULTIFILTER Mito e memoria del padre nella canzone

VENT’ANNI DI SESSANTOTTO Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca

Con la partecipazione di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino, Steven Forti, Antonio Silva e Andrea Parodi.

Squilibri Edizioni

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Presentazione, letture, mostra del libro Acerbo sarai tu

Venerdì 10 maggio dalle ore 19
Presentazione del libro (con buffet) e mostra delle tavole originali
ACERBO SARAI TU
con gli autori Silvia Vecchini / Francesco Chiacchio.
Saranno presenti gli editori Paolo Canton e Giovanna Zoboli Topipittori
Letture / mostra delle tavole originali / firmacopie / aperitivo.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Acerbo sarai tu è la terza raccolta poetica di Silvia Vecchini, splendidamente illustrata da Francesco Chiacchio. Al centro gli anni difficili della crescita, lo stupore, il dolore, la noia, le contraddizioni in tutta la loro normalità, la bellezza delle scoperte, la maturità di guardare noi stessi e gli altri da punti di vista diversi. Temi ricorrenti nelle poesie di Silvia Vecchini, che coglie nitidamente l’universo interiore di chi abita i suoi versi e di chi li legge. Un piccolo capolavoro arricchito dalle sublimi tavole di Francesco Chiacchio, nuova voce nel nostro catalogo, che con l’immediatezza del gesto riesce a dare al libro dimensioni di lettura sempre diverse.

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Tuono di Ulf Stark – Iperborea

Ogni volta che arriva un nuovo libro di Ulf Stark, noi festeggiamo. E’ incredibile quanto sia bravo, ogni libro pare più bello. In Tuono si narra di Ulf e del suo amico Bernt, incuriositi dal gigante Tuono, appunto, che vive poco distante da loro. Succedono moltissime cose in questo romanzo minimo: Ulf tradisce Bernt, Tuono si commuove ascoltando delle sonate al piano, la mamma di Bernt diventa molto triste, e il papà non capisce. Cosa ci rende così entusiasti di Stark? Il modo molto nordico di affrontare tematiche difficili senza sentimentalismo, asciugando, facendo parlare il quotidiano. Libera tutto dagli orpelli e ci consegna una serie di eventi in cui non è possibile non immedesimarci, poiché sono tutti fatti che ci sono capitati, che raccontano esattamente un breve passaggio del nostro passato, che descrivono un atteggiamento perfettamente speculare di una persona a cui abbiamo voluto bene.

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E’ impossibile costringere Tuono in aree tematiche. Di cosa narra? Di tutto, di infanzia e di crescita.

[Ulf e Bernt spiano Tuono].

«Che razza di cose stupende potrebbe sognare un gigante?» chiesi.

«Tu che ne dici?» rispose Bernt.

Preferivo non pensarci. I sogni di Tuono traboccavano sicuramente di sangue e brandelli di carne. Ricordavo bene il modo in cui si era leccato le labbra solo qualche istante prima. Così pensai, invece: perché io e i miei amici facciamo in continuazione cose come questa senza che nessuno ci costringa, cose che ci fanno star male per il terrore? Lo chiesi a Brent.

Rispose che lo facevamo per diventare adulti.

Un libro essenzialmente sui rapporti con gli altri, sul peccato di superficialità, ci viene da dire. Superficiale è Ulf nell’offendere Bernt, superficiale il padre di Ulf nel non vedere la tristezza di sua moglie e nel soprassedere. Nel brano che descrive lo sgomento della mamma di Ulf nel vedere il proprio rifugio distrutto dalla tempesta, si ha proprio l’impressione di lenta disgregazione: la cena mal cucinata, la madre silenziosa, e quel padre che, goffo nella sua minimizzazione dei fatti, scava un solco profondo tra lui da una parte e la moglie e il figlio dall’altra. Un brano eccezionale.

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Ma Ulf sa cosa deve fare, perché capisce di aver commesso degli errori. E così a metà libro si ingegna per ricostruire tutto ciò che è stato spazzato via. Agisce. Affronta Tuono. Ricostruisce. E mentre fa tutto ciò, si mangia un gelato al cioccolato, pensando alla sua compagna, a come balla, ai suoi capelli biondi ondeggianti e “al fatto che non avrei mai saputo che effetto faceva sul mio cervello un vero bacio.”

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Valentina Pellizzoni

DANTE ALLE SOGLIE DELL’ETERNO con Luca Azzetta

Sabato 30 marzo 2019 – ORE 17,30
sarà con noi 
prof. LUCA AZZETTA
Docente di Filologia dantesca – Università degli Studi di Firenze
DANTE ALLE SOGLIE DELL’ETERNO
Poesia, visione e profezia nel Paradiso

Luca Azzetta è docente Filologia dantesca presso l’Università degli Studi di Firenze. Studia in particolare la tradizione dell’opera di Dante e gli antichi commenti alla Commedia, i volgarizzamenti trecenteschi di area fiorentina, la loro tradizione e diffusione nei secoli XIV e XV.

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Quando verso la fine del 1319 o al più tardi nei primi mesi del 1320 Dante arriva a Ravenna, dove concluderà il Paradiso poco prima di terminare la sua esistenza terrena, che cosa pensa di sé e della sua poesia? Durante l’incontro, giovandosi di un passo importante di una lettera che Dante scrisse a Cangrande della Scala, signore di Verona, indagheremo il concetto di visione nel Medioevo attraverso alcuni testi fondamentali del pensiero occidentale, così da comprendere meglio alcuni versi del Purgatorio e del Paradiso in cui Dante parla di sé, del mondo, della propria esperienza di uomo e di poeta.

C’ERA UNA VOLTA… con Sonia Basilico

C’ERA UNA VOLTA
A cosa, a chi servono le fiabe oggi?
Perché è importante narrare fiabe classiche? I bambini di oggi le conoscono ancora?

CORSO CON SONIA BASILICO
Costo: € 30,00

Un viaggio all’interno di un genere letterario fra i più antichi, un percorso per comprendere gli archetipi fiabeschi e le motivazioni
pedagogiche che rendono questo partimonio narrativo di grande attualità.
• Partiremo dalla storia di un importane genere letterario, dai racconti del focolare alle trascrizioni di Grimm, Perrault, Calvino,
alla fiaba d’autore con Andersen.
• Parleremo della differenza fra fiaba e favola, del loro linguaggio simbolico e del diverso modo di veicolare un contenuto
morale.
• Analizzeremo gli archetipi narrativi e i loro significati: il bosco, il viaggio, l’abbandono, la paura, la magia, la morte, il ritorno,
attraverso i percorsi semantici individuati da Propp.
• La fiaba come ponte generazionale, un racconto familiare che avvicina nonni e nipoti, una tradizione orale che si è sempre
tramandata nel nucleo familiare e locale.
• Analizzeremo il disagio degli adulti di fronte alle narrazioni spesso cruente che caratterizzano la fiaba classica, disagio che
orienta verso le versioni edulcorate o ironiche delle fiabe, trascurando i contenuti originali, a volte non più riconoscibili dai
bambini.
• Parleremo della funzione educativa e sociale della fiaba, dell’importanza di raccontare la paura e la morte ai bambini come
esperienze protette, offerte nella fiaba insieme all’elemento magico risolutore, quel catalogo dei destini umani di cui parlava
Calvino, che porta ciascuno al cospetto del proprio inconscio e all’incontro con l’altro.
• Cercheremo nell’attuale mercato editoriale, quali testi possano rappresentare al meglio, per scrittura ed illustrazione, questo
genere letterario.

L'immagine può contenere: una o più persone e testo

“Ottanta rose mezz’ora” con Cristiano Cavina

Sabato 23 febbraio ore 18,30
Cristiano Cavina con il suo ultimo libro “Ottanta rose mezz’ora”
Presentazione di Valentina Pellizzoni
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Ingresso libero

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…Vi siete mai innamorati di Sammi?
Io sì.
E lei ama soltanto me.
Per tutti gli altri costa ottanta rose mezz’ora.

Si incontrano per caso.
Due vite sospese per aria.
Lui scrive, e tra libri e seminari ricava più o meno di che vivere; Sammi è una ballerina che insegna danza alle bambine.
Si mandano messaggi, si cercano. Il desiderio sale dritto dalla pancia, li trascina nei vicoli bui, contro saracinesche arrugginite. Li fa vibrare come una corda sola. Lui con le sue zone oscure, la sua attrazione per i territori estremi. Sammi con il suo broncio, il passo che piega la superficie del mondo. Sammi che attira disastri, e si trova sommersa dai debiti.
C’è una strada che sembra molto facile.
Basta un annuncio.
Aprire la porta a sconosciuti. Può assentarsi dal corpo e vendersi così, senza emozioni?

IL SAPORE DEL SANGUE di Gianni Biondillo

Venerdì 15 febbraio ore 20,30
Incontro con Gianni Biondillo
autore del nuovo romanzo IL SAPORE DEL SANGUE
La serata sarà condotta da Antonio Silva.
Guanda Editore
Ingresso libero

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È una mattina gelida quando un uomo esce dal carcere di San Vittore. È solo, nessuno lo sta aspettando
Si chiama Sasà, dopo quasi cinque anni di cella guarda per la prima volta da uomo libero il cielo sopra Milano. Deve tornare a casa, in fretta, a Quarto Oggiaro. Ha un piano e pochi giorni per metterlo in pratica: recuperare il denaro che aveva nascosto, prendere sua moglie e sua figlia e volatilizzarsi, prima che qualcuno – magari qualche suo vecchio «amico» – lo faccia sparire dalla faccia della terra.

Gianni Biondillo è architetto e scrittore. Presso Guanda ha pubblicato la serie dedicata all’ispettore Ferraro: Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Per sempre giovane, Il giovane sbirro, I materiali del killer (Premio Scerbanenco e Prix Violeta Negra), Cronaca di un suicidio, Nelle mani di Dio, L’incanto delle sirene. Per Guanda sono usciti anche Metropoli per principianti, Nel nome del padre, Strane storie, Il mio amico Asdrubale, L’Africa non esiste, Come sugli alberi le foglie (Premio Bergamo) e Pit, il bambino senza qualità. Sempre per Guanda, Biondillo ha curato l’antologia di racconti Pene d’amore; ha scritto con Severino Colombo Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo e con Michela Monina Tangenziali. Scrive per il cinema e la televisione, pubblica su quotidiani e riviste nazionali. Vive a Milano con la moglie e due figlie.

Antonio Silva presentatore della Rassegna della canzone d’autore ClubTenco, scrittore.