Incontri e corsi NOVEMBRE 2019

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Presentazione, letture, mostra del libro Acerbo sarai tu

Venerdì 10 maggio dalle ore 19
Presentazione del libro (con buffet) e mostra delle tavole originali
ACERBO SARAI TU
con gli autori Silvia Vecchini / Francesco Chiacchio.
Saranno presenti gli editori Paolo Canton e Giovanna Zoboli Topipittori
Letture / mostra delle tavole originali / firmacopie / aperitivo.

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Acerbo sarai tu è la terza raccolta poetica di Silvia Vecchini, splendidamente illustrata da Francesco Chiacchio. Al centro gli anni difficili della crescita, lo stupore, il dolore, la noia, le contraddizioni in tutta la loro normalità, la bellezza delle scoperte, la maturità di guardare noi stessi e gli altri da punti di vista diversi. Temi ricorrenti nelle poesie di Silvia Vecchini, che coglie nitidamente l’universo interiore di chi abita i suoi versi e di chi li legge. Un piccolo capolavoro arricchito dalle sublimi tavole di Francesco Chiacchio, nuova voce nel nostro catalogo, che con l’immediatezza del gesto riesce a dare al libro dimensioni di lettura sempre diverse.

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Di fiori, vecchie foto e tazze di tè di Vera Frigerio

Di fiori, vecchie foto e tazze di tè

di Vera Frigerio, bibliotecaria

Le atmosfere melanconiche, l’evanescente poeticità delle figure e del segno, l’indagine introspettiva che i personaggi ritratti da Joanna Concejo innescano in chi legge, attraverso l’intensità dei loro sguardi, le increspature delle bocche, le pieghe disegnate dal tempo sulla pelle, la compostezza dei gesti, sono alcuni degli aspetti che accomunano le sue opere, così come la morbidezza della luce che si posa sulle cose come polvere. Simili caratteristiche contribuiscono a far sì che le storie da lei illustrate vivano in una sorta di tempo sospeso, silenzioso, estraneo alla contingenza e vividezza della realtà; un tempo lontano e vicino, in cui si compiono scoperte, affiorano reminescenze, si celano segreti, prendono forma desideri, si accendono epifanie; un tempo tutto interiore, in cui oggetti e persone sembrano fluttuare persi nelle loro solitudini. Sono l’esattezza della linea, il tratteggio a matita e l’uso ponderato del colore, di cui l’autrice si avvale soprattutto in chiave simbolica, a dare consistenza ed esistenza agli elementi rappresentati, conferendo loro contorno e peso.

Anche l’ultimo albo di Joanna, L’anima smarrita, scritto da Olga Tokarczuk e vincitore della Menzione Speciale del Bologna Ragazzi Award 2018, trasporta il lettore in una dimensione temporale alterata e sfuggente.

Protagonista del libro un uomo, che ad un certo punto della sua vita (al lettore il piacere di riconoscere quale nelle tavole iniziali), comincia a maturare la consapevolezza di aver perduto la sua anima, di averla smarrita da qualche parte senza essersene reso conto, occupato a rincorrere impegni e affanni del vivere quotidiano. Confuso e spaventato, l’uomo accetta il consiglio di una saggia dottoressa e si trasferisce in una piccola casa di campagna, in attesa che la sua anima ritardataria (perché, si sa, “la velocità con cui si muovono le anime è molto inferiore a quella dei corpi”), lo raggiunga e si ricongiunga a lui. L’anima, luogo d’origine del pensiero e del sentimento umano, ha nell’albo le sembianze di un bambina, quasi dell’infanzia ne condividesse il senso della meraviglia, la curiosità, la sensibilità, il pensiero magico, la vitalità, l’emotività, l’autenticità.

L’inserzione nel libro di due pagine opache trasparenti, a indicare dell’attesa l’inizio e la fine, crea una sorta di cesura tra un tempo che potremmo definire cronologico, misurabile, e un tempo psicologico, soggettivo, com’è quello del ricordo.

I fogli ingialliti di un vecchio quaderno a quadretti, i bordi che incorniciano la maggior parte delle immagini, le fotografie in bianco e nero, le buste e i francobolli riprodotti all’interno delle illustrazioni, ogni singola scelta concorre a trasportare chi legge in un passato che ha l’odore acre ma familiare delle cose dimenticate in soffitta.

Nell’albo convivono due narrazioni che corrono parallele quasi per l’intera lunghezza del racconto, per convergere nell’incontro finale tra il protagonista e la bambina. Le maggior parte delle pagine di sinistra descrivono infatti il percorso seguito dalla bambina per raggiungere l’uomo, mentre quelle di destra raffigurano l’attesa dell’uomo, la cui durata è intuibile grazie ai cambiamenti avvenuti nel suo aspetto e nell’abitazione in cui vive. Lo sguardo del lettore, scorrendo da una pagina alla successiva, è costretto a saltare di continuo da una dimensione spaziale ad un’altra, da una scena in esterno ad una in interno, compiendo simultaneamente anche un viaggio nella memoria del personaggio, come se tale viaggio costituisse una sorta di tappa obbligata per la (ri)scoperta di sé. E quando alla fine il ricongiungimento/riconoscimento avviene, è l’irrompere del colore nella pagina a darne testimonianza, inondando la stanza di luce, calore, vita, e rendendo così possibile la splendida fioritura delle piante di cui Jan, il protagonista, è andato nei mesi circondandosi; una fioritura talmente rigogliosa da varcare la soglia di casa, irradiarsi nel paesaggio circostante e invadere perfino i risguardi di chiusura dell’albo.

Nei libri illustrati da Joanna troviamo spesso rappresentati fiori e piante, a rivelare non solo una personale passione per la botanica, ma anche e soprattutto a mettere in luce il loro grande potenziale evocativo, in quanto manifestazione di bellezza, grazia, purezza, sentimento.

Altro elemento ricorrente nella sua opera è la casa (Il signor nessuno, L’angelo delle scarpe o C’era una volta una bambina), che l’illustratrice si diverte a vestire di carte da parati e tappezzerie floreali, oltre che a disseminare di fotografie, quadri, vasi, suppellettili e piccoli oggetti, conferendo anche ad essa valore metaforico: la casa come principio, espressione e dimora dell’identità.

Il testo di Olga Tokarczuk si presenta piuttosto breve, scorrevole, lineare, ed è contraddistinto da espressioni introduttive e conclusive proprie del racconto fiabesco, come “Una volta c’era un uomo” o “Da quel momento vissero a lungo felici e contenti”, che contribuiscono ad accentuare l’indefintezza temporale della vicenda narrata e ad attribuirle così carattere d’universalità.

Per quanto l’illustrazione di Joanna Concejo possa sembrare ad un primo sguardo dominata da toni narrativi e figurativi nostalgici, onirici, non immediatamente decifrabili, al punto da trasmettere al lettore una sensazione d’inquietudine mista a languidezza, le tavole finali dei suoi libri emanano sempre un chiarore capace di alleviare ogni possibile tensione emotiva accumulata e illuminare il futuro di possibilità. Proprio come succede quando, dopo una lunga notte, assistiamo a quel miracolo che è l’alba che nasce.

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PS Una piccola nota a margine, che vuole essere un omaggio a quello che resta in assoluto uno dei miei albi preferiti, Il signor nessuno: come non notare l’analogia tra la copertina di L’anima smarrita e quella della nuova edizione di Il signor nessuno? Chissà qual è il nome della speciale sartoria che confeziona le giacche ai protagonisti dei libri di Joanna…

Libri citati:

Joanna Concejo, Il signor nessuno, Topipittori, 2008

Giovanna Zoboli, Joanna Concejo, L’angelo delle scarpe, Topipittori, 2009

Hans Christian Andersen, Joanna Concejo, I cigni selvatici, Topipittori, 2011

Jean-François Chabas, Joanna Concejo, Les fleurs parlent, Casterman, 2013

Giovanna Zoboli, Joanna Concejo, C’era una volta una bambina, Topipittori, 2015

Marek Bienczyk, Joanna Concejo, Un prince à la pâtisserie, Format, 2015

Olga Tokarczuk, Joanna Concejo, L’anima smarrita, Topipittori, 2018

Sitografia:

http://joannaconcejo.blogspot.com/

http://lascatoladelte.blogspot.com/2011/04/per-i-borghi-di-macerata-intervista-con.html

http://www.lefiguredeilibri.com/2010/01/11/joanna-concejo-il-mio-primo-libro/

http://www.lefiguredeilibri.com/2011/05/16/joanna-concejo-7-domande/

nuove tessere soci dell’Associazione Culturale Spazio Libri La Cornice 2018-2019

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Questa illustrazione di Daniela Iride Murgia, tratta da Marcel (Topipittori), ci accompagnerà nelle nuove tessere soci dell’Associazione Culturale Spazio Libri La Cornice 2018-2019.

Ogni anno la tessera ospiterà un’immagine di un’opera del primo artista a cui dedicheremo una mostra. 
La stagione di esposizioni artistiche 2018-2019 si aprirà dunque con una personale di Daniela Iride Murgia a partire dal 29 settembre.

La quota annuale dell’Associazione è di 15€ e sarà possibile avere la nuova tessera da settembre.

Sarà un autunno pieno di novità, sempre con gli occhi aperti e curiosi di Marcel.

Per informazioni e iscrizioni:
031 700571
associazionespaziolibri@gmail.com

A SCUOLA CON GLI ALBI – Corso con Antonella Capetti

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Associazione Spazio Libri La Cornice
Corso con Antonella Capetti

A scuola con gli albi

Insegnare con la bellezza delle parole e delle immagini

Il corso si strutturerà in due incontri di 3 ore ciascuno: il primo, giovedì 20 settembre, dalle 17 alle 20, il secondo giovedì 16 gennaio, dalle 17 alle 20.

Nei mesi che intercorreranno tra le due date, sarà possibile per i partecipanti iniziare o continuare la propria esperienza di utilizzo degli albi in classe, costruendo un ricco tessuto di esperienze che verranno condivise durante il secondo incontro.

Corso con Antonella Capetti 
Giovedì 20 settembre 2018 dalle ore 17 alle 20 
Giovedì 16 gennaio 2019 dalle ore 17 alle 20

Costi: 
un incontro € 60,00 + € 15,00 di iscrizione annuale 2018/19 all’Associazione Spazio Libri La Cornice

due incontri € 100,00 + € 15,00 di iscrizione annuale 2018/19 all’Associazione Spazio Libri La Cornice

Iscrizioni aperte 
Per iscriversi: spaziolibrilacornice@gmail.com – tel. 031700571

Il corso prende il nome dall’omonimo volume, che a settembre inaugurerà la collana “I topi saggi” della casa editrice Topipittori. Il libro documenta la pratica educativo-didattica della lettura in classe degli albi illustrati, in cui ogni storia diventa un magnifico pretesto per parlare della quotidianità, di storie fantastiche e suggestive, dei propri sentimenti, della relazione con i pari e con gli adulti, in una continua fruizione di letteratura di qualità e di una rappresentazione iconica stimolo per la creatività e la strutturazione di uno stile grafico-pittorico personale e non stereotipato. In questo modo, l’albo illustrato diventa non solo il mezzo attraverso cui insegnare e imparare, ma un compagno con il quale le bambine e i bambini acquistano con il tempo sempre maggior dimestichezza, praticando prima l’ascolto, poi la lettura autonoma, acquisendo quella capacità di leggere le immagini che tanta parte avrà nella costruzione di competenze elevate, quali la capacità di osservare e interpretare la realtà che ci circonda nelle sue molteplici forme e manifestazioni, e la costruzione di un pensiero originale e critico, che non manca di confrontarsi costantemente con l’altro da sé.

Durante il corso, ci confronteremo sulla lettura ad alta voce in classe, in particolare degli albi illustrati, condividendo le buone pratiche e costruendo insieme una ricca bibliografia, che possa diventare la base per una continua ricerca e un utilizzo efficace e fruttuoso degli albi.

Scopriremo come, attraverso di essi, sia possibile arricchire e rendere personale la produzione scritta, praticare una grammatica viva, comprendere e padroneggiare il linguaggio poetico, superare gli stereotipi.

A scuola con gli albi
Insegnare con la bellezza delle parole e delle immagini
di Antonella Capetti
TopiSaggi / Topipittori

A scuola con gli albi di Antonella Capetti – I TopiSaggi / Topipittori

La prima presentazione del libro “A scuola con gli albi” – Insegnare col la bellezza delle parole e delle immagini di Antonella Capetti – I TopiSaggi – Topipittori,
E’ fissata per il 15 settembre allo Spazio Libri La Cornice con Antonella Capetti, Paolo Canton e Giovanna Zoboli!!

Segnatevelo!

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La collana I TopiSaggi una delle principali novità che Topipittori ha in serbo per i prossimi mesi. La casa editrice, nata nel 2004 e specializzata nella pubblicazione di albi illustrati, vuole così rispondere a un’esigenza non ancora soddisfatta: fornire strumenti per aiutare chi vuole utilizzare gli albi per la promozione della lettura nelle scuole e nelle biblioteche, ma anche in famiglia. «Negli ultimi anni l’interesse per la letteratura per ragazzi, e per gli albi illustrati in particolare, si è diffuso moltissimo – racconta Paolo Canton, socio fondatore della casa editrice insieme a Giovanna Zoboli –. La nuova collana ospiterà titoli in cui si tratterà l’aspetto pratico dell’utilizzo degli albi illustrati con i ragazzi, in contesti sia didattici che ludici. E partirà con La scuola degli albi di Antonella Capetti, un libro che affronterà l’utilizzo della letteratura illustrata all’interno delle classi della scuola primaria, attraverso l’esperienza pluriennale di un insegnante.

I TopiSaggi per tutti!

Il campanellino d’argento con Gioia Marchegiani – Topipittori

Il campanellino d’argento di Maria Lai
con le illustrazioni di Gioia Marchegiani
Topipittori

Sabato 3 marzo 2018 ore 16,30 
Presentazione del libro di Maria Lai
con l’illustratrice Gioia Marchegiani.
Mostra delle tavole originali, laboratorio gratuito,
per tutti i bambini di tutte le età.
Ingresso libero

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Incontri Corsi MARZO!

Incontri Corsi MARZO!
Associazione Spazio Libri La Cornice
Segnateveli, condivideteli!!

Con Pia MazzaGioia Marchegiani, Mario Caniglia e il Coordinamento Comasco PacePaolo Nori, Maurizio Migliori, Elena Governo, Edgardo Franzosini, Dome BulfaroValentina Pellizzoni

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PROGETTO MUNARI MELOTTI allo Spazio Libri La Cornice

PROGETTO MUNARI MELOTTI

“Noi crediamo che all’arte si arrivi attraverso l’arte, frutto d’intuito personale: perciò tutto il nostro sforzo consiste nell’insegnare il piccolo eroismo di pensare con il proprio cervello.”
Fausto Melotti

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Ispirati dall’originale progetto di Spazio b**k e Topipittori “Pippo non lo sa”, siamo fieri di raccontarvi il nostro nuovo progetto finalizzato all’ampliamento delle biblioteche scolastiche.

Aperto a studenti, artisti, pensionati, lavoratori di tutti i tipi e di tutti i generi, e alle loro equivalenti studentesse, artiste, pensionate e lavoratrici che vogliano cimentarsi in un lavoro artistico ispirato ai due canturini d’elezione: Bruno Munari e Fausto Melotti.

I lavori verranno esposti in forma anonima il giorno 17 marzo presso il nostro laboratorio e verranno venduti a 5€ l’uno. Il ricavato verrà distribuito alle scuole aderenti come buono spesa di libri.

I dettagli nell’allegato, oppure:
031 700571
spaziolibrilacornice@gmail.com

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

La relazione resta il nodo. Buon 2018!

E’ vero che i bilanci si fanno a fine anno, e invece noi tiriamo le somme all’inizio, per avere il carburante giusto per partire al meglio.
E’ stato un buon Natale, anzi ottimo. Abbiamo fatto un salto grande e siamo caduti in piedi. E di questo siamo grati a voi tutti che ci avete seguito e sostenuto con davvero grande affetto.
Abbiamo venduto a Natale per lo più i libri di quegli editori chiamati per bambini e ragazzi.
TopipittoriBabalibriEditrice Il Castoro sopra tutti.
Nell’editoria adulta svetta Iperborea Casa Editrice, poi Giulio Einaudi EditoreRizzoli Lizard.
Topipittori rimane l’editore che vendiamo di più in assoluto, che sia a Natale o durante l’anno e questo ci riempie di orgoglio.
Per quanto ogni titolo presente in laboratorio sia scelto, voluto e quindi amato da noi, l’idea di riuscire a vendere così bene dei libri che spesso spiazzano il pubblico adulto e mettono alla prova il concetto stereotipato di infanzia, ci dice che siamo sulla strada giusta.
Soprattutto ci dice che ci sono quei lettori, altroché.
Infine, noi vendiamo gli editori coi quali da anni collaboriamo.
La relazione resta il nodo.
E da lì ripartiamo.

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